BASKETMAGAZINE N.63

MAGGIO 2020

BASKET MAGAZINE N. 63 E’ IN EDICOLA

 

Matteo Spagnolo, Nico Mannion, Ilaria Panzera: sono il simbolo di quell’Italia del basket, giovane e fresca, che guarda al futuro con fiducia e con speranza. Le stesse con cui vorremmo ripartisse il Paese e la nostra pallacanestro. Per capire come, un’inchiesta approfondita tra tutte le componenti del movimento.

 

Non c’è il basket, ma c’è Basket Magazine a colmare il vuoto, con il numero di maggio. Periodico di pallacanestro e cultura sportiva diretto da Mario Arceri, disponibile anche in edizione digitale, offre mensilmente ai suoi lettori approfondimenti sui temi e i personaggi più attuali del basket italiano e internazionale, arricchiti dalle splendide immagini di Giulio Ciamillo e dei suoi collaboratori.

Nel tempo sospeso del coronavirus, questo è un numero strano e difficile, senza imprese di campo da ricordare e approfondire, eppure con tanto da raccontare, discutere, proporre, con un primo doveroso messaggio di fiducia e di speranza: lo abbiamo affidato, con Filippo Luini che firma la storia di copertina, all’italbasket del futuro, a quei giovani che hanno visto solo momentaneamente sospesi sogni, obiettivi, traguardi.

E poi l’approfondimento su cosa ci aspetta e su come sarà (e come vorremmo che potesse essere) il basket prossimo venturo: le interviste di Alberto Bortolotti al nuovo presidente di Lega, Umberto Gandini (benvenuto nel nostro mondo!) e di Marino Petrelli al presidente federale Giovanni Petrucci, di Alessandro Stagni a Luca Baraldi che nelle scorse settimane è stato tra i dirigenti più attivi e propositivi. Ma anche - nell’inchiesta realizzata da Marco Arcari, Andrea Ranieri, Giovanni Bocciero e Roberto Caporilli e arricchita dagli interventi di due grandi saggi come Valerio Bianchini e Carlo Recalcati, sentiti da Emanuele Blasi e Matteo Airoldi - l’opinione diffusa a tutti i livelli, dalle altre Leghe alla Giba, al basket di base, su quali dovrebbero essere le strade da seguire per una ripartenza rapida e produttiva.

Oltre due mesi senza basket, da quel 7 marzo in cui furono disputate, a porte chiuse, le ultime partite, a Roma e Trieste: come li abbiamo vissuti? Leggiamo allora l’avvincente racconto di Martina Borzì, che si chiude con le bellissime parole di Ghemon, per capire quando ci manca il nostro bellissimo sport, tra le storie e le testimonianze di alcuni dei nostri personaggi, tra speranze, solidarietà, impegno in prima linea: Datome, Ceron, Tonut, Gentile, i nostri bravissimi arbitri-medici in corsia contro il Covit-19, Guido Giovannetti e Silvia Marziali, sentiti da Francesco Carotti, Eugenio Petrillo, Giuseppe Malaguti. Nicola Accardo e Giovanni Cardarello, mentre Carlo Ferrario ha fatto il punto su quello che succede nella Nba e come si sta preparando a un possibile ritorno in campo, eventualità che anche Fiba ed Euroleague, ma con tempi diversi, tengono in considerazione per concludere le coppe più importanti.

Il 2020 si sta dimostrando un anno terribile: si è aperto con la morte di David Stern, è stato sconvolto dalla tragedia di Kobe e Gianna Bryant, sta affrontando la pandemia del coronavirus, ci ha inflitto altri due dolorosi lutti con la scomparsa di uno dei Padri del basket moderno, Boris Stankovic, e di una delle “voci” e dei volti più conosciuti e apprezzati, Franco Lauro, un amico più che un collega, ricordato da Alice Pedrazzi e Fabrizio Pungetti.

Questo nuovo imperdibile numero di Basket Magazine, da leggere e collezionare, è al solito arricchito dalle opinioni di Fabrizio Pungetti e Gek Galanda, l’amarcord di Vanni Loriga, dedicato questa volta all’argento olimpico del 2004, e dalle consuete rubriche di Tony Cappellari, Carlo Fallucca, Gian Matteo Sidoli e Francesco Rizzi.

Edito da Mediaprint, primo e unico periodico a raccontare il basket a 360°, Basket Magazine è coordinato da Fabrizio Pungetti, con l’elegante grafica di Stefano Arciero e Francesca Finotti. 

Basket Magazine si può acquistare in edicola o direttamente sul web in edizioni cartacea e digitale, seguendo le indicazioni pubblicate su www.printstop.it.