Petrucci: "Datome mio successore. Crespi?
Valuteremo, non si può perdere con l'Ungheria"

MERCOLEDÌ, 10 LUGLIO 2019

Il presidente federale Gianni Petrucci è stato intervistato a Il Corriere della Sera toccando diversi temi. 

Ecco le sue parole: 

Su Crespi e la riconferma. «Valuteremo. Dico solo che noi siamo l’Italia, abbiamo fatto investimenti importanti, abbiamo una squadra competitiva. E non possiamo perdere con l’Ungheria. Adesso penso al Mondiale dei maschi, poi con calma, come è dovere di un presidente federale, farò delle riflessioni».

Su Tanjevic e le sue dimissioni. «Motivi personali, come ha detto. Non aggiungo altro».

Sull'ennesima candidatura. «Non dovrei?».

Sui detrattori che dicono che ha fatto il suo tempo. «Ma come? Sono tornato da appena 6 anni, sono stato lontano 15… Sono fresco!

Sul successore. «C’è: è Gigi Datome. Quando deciderà di presentarsi, la mia poltrona diventerà la sua. Vorrei proprio vedere chi non lo voterebbe. Ha carisma, è intelligente… e in trasferta ha già assegnato incarichi a tutti. Datome for president»

Su Avellino. «Non me lo aspettavo. La Com.Tec vigila, ma se le società non pagano i fornitori la FIP non può farci nulla».

Su Ettore Messina a Milano. «Una bellissima notizia. Un grande allenatore, un maestro, che nel cuor mi sta».

 

 

Foto: Ciamillo-Castoria 

Redazione