Harakiri Italia contro la Russia che vince, dopo
essere stata sotto per 39', 70-72

VENERDÌ, 9 AGOSTO 2019

Seconda giornata della Verona Basketball Cup, quadrangolare amichevole pre-mondiale, con l’Italia di Meo Sacchetti che affronta la Russia priva del suo faro Shved.

Coach Sacchetti lascia a riposo oltre i lungodegenti Datome e Gallinari anche l’acciacato Cinciarini, Moraschini e Pippo Ricci.

Quintetto iniziale che vede il rientrante Belinelli, Biligha, Gentile, Hackett e Brooks.

Russia che risponde con Bolomboy, Kulagin, Vorontsevich, Kurban e Baburin.

Primo sangue alla Russia con Bolomboy che sotto canestro fa valere la stazza contro Gentile il quale però, dalla parte opposta è bravo a prendersi il fallo per andare in lunetta: peccato lo 0/2.

Canestro in entrata di Hackett peri primi due punti azzurri ma il leitmotiv della prima metà del quarto, è totalmente verso Gentie che sistematicamente gioca spalle a canestro col più piccolo Baburin.

Hackett è ispirato, punendo i russi con un paio di entrate verticali che danno il +4 azzurro.

I russi sprecano tantissimo sotto canestro e ci pensa Belinelli, al primo tiro dopo 6’, a punirli con una tripla dall’angolo.

Gentile di forza si va a prendere due punti più il fallo con coach Bazarevich costretto a chiamare il time-out sul +9 Italia.

Gentile segna il libero supplementare e si prende gli applausi del pubblico al momento del cambio con Abass.

Platunov muove il punteggio russo ma la risposta di Belinelli, tripla dal palleggio su situazione di Pick&Roll, è da manuale del basket.

Sacchetti al 7’ ruota tquasi utto il quintetto con in campo Abass, L. Vitali, Della Valle, Tessitori e Brooks, che prima del cambio con Brian Sacchetti si regala una schiacciata da applausi.

Tessitori commette due falli, regalando il bonus agli ospiti che però sprecano malamente.

Prima di fine quarto c’è anche il tempo per il terzo fallo, in attacco stavolta, che costringe Sacchetti al cambio con Biligha.

Ultima azione per l’Italia con Abass che si prende la tripla dall’angolo, mettendola, mandando alla prima pausa l’Italia sul 22-7.

Brian Sacchetti segna i primi due punti del secondo quarto prima che Kulagin segni la tripla in faccia a Biligha.

L’Italia comincia a sbandare però e Vorontsevich prima e Fridzon poi costruiscono il parziale di 8-2 che rimette in corsa gli ex sovietici e costringe Sacchetti a chiamare minuto.

Sospensione che fa bene alla squadra con Della Valle che segna subito un jumper e Biligha che schiaccia senza paura a canestro.

I russi non mollano però con Fridzon che segna facendo saltare Sacchetti ma l’Italia ha un Alessandro Gentile scattato in contropiede che riequilibra le cose.

La partita adesso diventa viva con Sopin e Karasev in cabina di comando e Russi che ritrovano verve in attacco arrivando al -2.

Belinelli subisce fallo sul tiro da fuori guadagnando e segnando i tre liberi: 33-28.

Kurbanov scalda la mano da tre punti ma sprecato da un ingenuo fallo di Kurbasov regala tre liberi a Gentile.

Bolomboy sbaglia una schiacciata già fatta che rimbalza con talmente tanta forza da lanciare Abass in contropiede facendo esplodere il PalaOlimpia.

Ultima azione per l’Italia, con 8” sul cronometro, ed ancora Abi Abass si prende l’ultimo tiro andando a schiacciare in mezzo al traffico!

Termina così il primo tempo 40-32 Italia.

Azzurri bene a tratti che pagano le pessime percentuali al tiro vedessi Gentile, miglior marcatore, che raccoglie miseramente il 37,5% dal campo.

Secondo Tempo che inizia con Biligha che in rapida successione commette due falli arrivando così a 4, costringendo Sacchetti a rimettere in campo Tessitori.

Hackett segna i primi due punti azzurri ma l’inerzia della partita non sembra essere cambiata: i russi sono aggressivi in difesa innervosendo non poco gli azzurri.

Belinelli segna un canestro “dei suoi” in entrata fuori equilibrio ma Fridzon da tre, con più di un presunto fallo su Brooks, respinge al mittente l’assalto azzurro.

La partita comincia ad innervosirsi con un ritmo difensivo che ha ben poco dell’amichevole estiva.

Gentile segna due punti in entrata col fallo ma il numero 5 azzurro litiga col canestro. 

Ci pensa Tessitori a prendere il rimbalzo e conquistarsi altri due liberi che il centro azzurro capitalizza entrambi.

Botta e risposta di triple tra Sacchetti e Kurbanov prima che Kulagin regali allo stesso Brian due liberi: 2/2 e 54-46.

Italia che comincia seriamente ad avere un problema di falli visto che con 4’30” ancora sul cronometro del terzo quarto ha ben 4 giocatori con 3 falli o più, ultimo Abass sostituito da Aradori.

Fridzon si carica la Madre Russia sulle spalle con la tripla del -3 ma Della Valle è bravissimo a subire fallo di forza in contropiede segnando due punti e successivamente, ancora in penetrazione, a portare il punteggio sul 60-51 col time out per Bazarevich.

Ma il terzo quarto è Show-time per Della Valle che con la tripla del +10 realizza 7 punti in 6’ scarsi.

Ottima azione difensiva per l’Italia che neutralizza l’ultimo tiro dei russi con il terzo quarto che si chiude sul 63-53 azzurro.

Si entra nell’ultima frazione di gioco con Sacchetti, partita di cuore e sostanza, che si guadagna il primo giro in lunetta con un 2/2.

Due azioni russe senza successo convincono gli ospiti a chiamare subito la sospensione temporanea, complice anche l’uscita di Sopin per una brutta caduta.

Ma anche gli azzurri non vanno meglio con Meo Sacchetti che comincia a sbracciarsi in panchina richiamando i suoi e rimettendo in campo Belinelli e Hackett.

Brooks, che dopo l’uscita di Biligha-Tessitori sta giocando da centro, sfrutta benissimo la sua rapidità di piedi segnando in entrata su Bolomboy.

Motovilov subisce fallo su tiro da 3 da Belinelli ma raccoglie solo 1/3 dalla lunetta.

Rientra n campo Biligha per l’ottimo Brooks.

Baburin firma i suoi primi due punti in entrata, Kurbanov segna in contropiede e coach Sacchetti decide di spendere un time-out per stoppare la partita coi russi a -7.

Rientro con Hackett che manca la tripla ed una serie di azioni convulse da ambo le parti che si concludono con due tiri liberi dello stesso italiano del CSKA che non vanno a buon fine.

Squadre stanche e brutta pallacanestro con l’Italia che non segna da 4’30”!

Vorontsevich ne approfitta e segna il tap-in sbloccandosi finalmente: 70-65.

Kurbanov segna il jumper del -3 ed il pubblico inizia ad incitare a gran voce “Italia, Italia”.

Vitali manca il lay-up e Sacchetti spende fallo in difesa.

Con 56” da giocare time-out chiamato da Bazarevich.

Gentile perde palla mandando Ivlev a canestro del -1.

L’Italia spreca con Gentile che si prende un tiro forzatissimo con i russi che scappano in contropiede e firmano, col solito Fridzon, la tripla della vittoria.

Finisce 70-72.

Gli azzurri buttano via una partita controllata per più di 39’ e se sicuramente una sconfitta non può e non deve far preoccupare Sacchetti, qualche interrogativo sull’attacco cosi abulico va messo in considerazione.

Niccolò Arenella