Verso la World Cup - 1974, San Juan de Portorico
Il riscatto dell’Urss: le assenze frenano gli Usa

LUNEDÌ, 26 AGOSTO 2019

1974 – San Juan de Portorico

Il riscatto dell’Urss

Le assenze frenano gli Usa 

 

Gli Stati Uniti, a due passi da casa e bruciati dalla beffa dei Giochi di Monaco, stavolta fanno sul serio, ma gli infortuni la privano di Bill Walton e David Thompson. Resta una squadra molto giovane e promettente (Tom Boswell, lo vedremo a Cantù, John Lucas, Buckner, Meriweathedr, Burden) che non va oltre il bronzo: solo vittorie e per largo margine (a parte il 91-88 con la Jugoslavia) fino alla partita decisiva con l’Urss che, con una straordinaria prova di Salnikov (38 punti), ribalta la situazione (105-94) annullando gli effetti del ko con la Jugoslavia (79-82): in tre a dodici punti, è la differenza canestri nella classifica avulsa a mettere in fila sul podio le tre squadre. 

Nomi importanti nell’Urss di Kondrashin (ancora Paulauskas e poi Edeshko, Sergei Belov, Tomson, Zigili e l’eroe di Monaco, Aleksander Belov) e nella Jugoslavia, dove Novosel accanto a Cosic e Plecas inserisce Slavnic, Kicanovic, Dalipagic, Delibasic, Jerkov. Antonio Diaz Miguel guida la Spagna vicecampione d’Europa (alle spalle della Jugoslavia) con Brabender e Luyk agli sgoccioli della carriera e i giovani Corbalan, Santillan, Rullan, Flores, Sagi-Vela. 

In declino il Brasile ancora con Ubiratan e “Mosquito” Massoni e l’esordio di Marcel De Souza. In disarmo l’Argentina (con Raffaelli e Monachesi): il giorno prima dell’inizio del mondiale era morto Peron. Curiosità per Cuba di Chappè, Ruperto e Tomas Herrera che due anni prima a Monaco aveva soffiato il bronzo olimpico all’Italia e che conferma con il quarto posto conclusivo il suo buon momento. Albanesi l’arbitro italiano.

Palpitante, abbiamo visto, l’epilogo di questo Mondiale che segna anche, dopo quarant’anni di regno, l’addio di William R. Jones, il padre della Fiba, che lascia la segreteria generale a Boris Stankovic.

 

LA CLASSIFICA FINALE: 1.  Urss, 2. Jugoslavia, 3. Usa, 4. Cuba, 5. Spagna, 6. Brasile, 7. Portorico, 8. Canada, 9. Messico, 10. Cecoslovacchia, 11. Argentina, 13. Filippine, 14. Rep. Centrafricana.

TOP SCORER: 207 Brabender (Spa), 189 Guerrero (Mes), 183 Raga (Mes), 182 Burden (Usa), 178 Lucas (Mes).

Redazione