Verso la World Cup - 1982, Cali
Rinuncia l’Italia, Urss di un soffio

MARTEDÌ, 27 AGOSTO 2019

1982 – Cali

Rinuncia l’Italia

Urss di un soffio

 

La notizia è che l’Italia, vicecampione olimpica a Mosca due anni prima, rinuncia alla partecipazione per il diktat della Lega: è il primo clamoroso effetto del braccio di ferro tra club sempre più potenti che vietano ai migliori giocatori di rispondere alla convocazione e una Federazione sempre più debole, ma anche il segno dei tempi che cambiano. Cambia anche la formula: prima e seconda del gironcino finale per l’oro, terza e quarta per il bronzo. Si gioca a 2630 metri d’altezza, a Bogotà. La spunta l’Urss con un gigantesco Myshkin (31 punti) e l’esordio di Sabonis, di misura sugli Usa (95-94) che pure hanno una squadra niente male con Antoine Carr, Jeff Turner, Michael Wiggins e soprattutto Glenn “Doc” Rivers. 

La Spagna con San Epifanio e Rullan, sorprende subito gli Usa (109-99), e chiuderà alla fine al quarto posto. Gli americani battono l’Urss 99-92, ma cederanno poi in finale. Il bronzo va alla Jugoslavia di Zeravica. Un disastro la Colombia ammessa al girone finale da squadra ospitante, con tanto di minaccia di sciopero per emolumenti non pagati e abbandonata, alla viglia dell’ultimo confronto, dal suo stesso coach, il ben conosciuto Jim McGregor per un compenso di 12.000 dollari non corrisposti e in fuga dal paese. Duranti l’arbitro italiano.

 

LA CLASSIFICA FINALE: 1. Urss, 2. Usa, 3. Jugoslavia, 4. Spagna, 5. Australia, 6 Canada, 7. Colombia, 8. Brasile, 9. Panama, 10. Cecoslovacchia, 11. Cina, 12. Costa d’Avorio.

TOP SCORER: 190 Kicanovic (Jug), 187 Davies (Aus), 168 Ruiz (Uru), 166 Frazier (Pan), 160 San Epifanio (Spa).

Redazione