Verso la World Cup - 1986, Madrid
Finali da brivido: gli Usa tornano sul trono

MARTEDÌ, 27 AGOSTO 2019

1986 – Madrid

Finali da brivido

Gli Usa tornano sul trono

 

Il Mondiale passa a 24 squadre e vede gli Usa restituire la cortesia all’Urss: 87-85 in finale con gli americani che inciampano solo nell’Argentina (70-74). Bella formazione, con Dave Robinson, Tyrone Bogues, Elliott, Charles e Kenny Smith, Brian Shaw, Seikaly tra gli altri. L’Urss ha Sabonis, Kurtinaitis, Valters, Sokk, Homicius, Volkov. L’Italia di Valerio Bianchini, campione d’Europa nell’83 e bronzo due anni più tardi a Stoccarda, cede solo agli Usa (64-86) nella prima fase di Malaga (98-87 alla Cina, 78-55 al Portorico, 99-62 alla Costa d’Avorio, 85-76 alla Germania). Ad Oviedo fatica con il Canada (89-86) e perde con la Jugoslavia di Drazen Petrovic (76-102) battendo poi l’Argentina (78-70. Nella fase finale di Madrid, dopo l’85-81 all’Argentina, crolla nella gara per il quinto posto contro la Spagna: 69-87.

In semifinale non c’è storia tra Usa e Brasile (96-80), mentre è combattutissima la sfida tra Urss e Jugoslavia che si conclude dopo un supplementare. A due minuti dal termine la Jugoslavia è avanti di nove (81-72) e rinuncia ai tiri liberi sul fallo sistematico dei sovietici di Obukhov. Due triple, Sabonis e Tikhonenko, avvicinano l’Urss. Quando mancano 12”, la palla sulla rimessa arriva a Divac, appena diciassettenne, che sulla pressione avversaria commette infrazione di doppio palleggio. Palla a Valters e nuova tripla del pareggio e del supplementare, che poi non avrà storia, mentre Dalipagic quasi aggredisce Drazen per la pessima gestione delle ultime azioni. In finale, s’è detto, vincono gli Usa, ma l’Urss sfiora nuovamente l’impresa: sotto 60-68, con il tiro da tre e la zona si riporta in parità, Homicius la fa sognare con due triple, ma l’87-85 finale regala l’oro agli Usa, tornati sul tetto del mondo trentadue anni dopo la prima volta. Fiorito l’arbitro italiano.

 

LA CLASSIFICA FINALE: 1. Usa, 2. Urss, 3. Jugoslavia, 4. Brasile, 5. Spagna, 6. ITALIA, 7. Israele, 8, Canada, 9, Cina, 10. Grecia, 11. Cuba, 12. Argentina, 13. Francia, 14. Olanda, 15. Portorico, 16. Germania, 17. Australia, 18, Uruguay, 19. Panama, 20. Angola, 21. Nuova Zelanda, 22. Corea del Sud, 23. Costa d’Avorio, 24. Malesia.

TOP SCORER: 337 Galis (Gre), 310 Oscar (Bra), 248 D. Petrovic (Jug), 190 RIVA (Ita), 180 Tikhonenko (Urs).

L’ITALIA: Premier (62), Costa (25), Magnifico (135), Gilardi (49), Polesello (61), Brunamonti (73), Villalta (123), Binelli (14), Riva (1909, Dell’Agnello (23), Marzorati (43), Sacchetti (37).

Redazione