Speciale Mondiali - Gruppo C:
Spagna favorita, ma la Tunisia sogna in grande

GIOVEDÌ, 29 AGOSTO 2019

Basket Magazine prosegue la presentazione girone per girone della World Cup 2019.

di Marco Arcari 

 

Gruppo C

Spagna

Una Nazionale, quella allenata da coach Sergio Scariolo, che non avrebbe nemmeno bisogno di presentazioni, se non fosse che ai Mondiali una medaglia manca dal lontano 2006 e che quell’oro è stato l’unico metallo con cui gli spagnoli si sono cinti il collo nelle precedenti 11 partecipazioni. La Spagna ha dominato il Gruppo I delle qualificazioni europee, vincendo 10 delle 12 partite in programma e, nonostante le pensanti assenze, rimane una delle Nazionali più accreditate per conquistare una medaglia anche in Cina. Marc Gasol, fresco campione NBA coi Toronto Raptors, sarà la punta di diamante di una formazione che potrà però contare anche sul talento di Sergio Llull, Rudy Fernandez, Ricky Rubio e dei fratelli Hernangómez, eredi designati della dinastia Gasol all’interno delle gerarchie delle Furie Rosse. Rispetto all’Europeo 2017 il roster spagnolo ha subito moltissimi cambiamenti, ma ciò non impedisce alla Spagna di essere la principale favorita del Gruppo C, anche e soprattutto alla luce di un gioco ormai finemente collaudato e di una guida tecnica che gode del rispetto di un’intera Nazione. L’assenza dei leaders storici potrebbe avere risvolti negativi a livello di coesione dello spogliatoio, ma tale mancanza sarà sopperita debitamente da una squadra che potrà contare su un quintetto colmo di talento, formato da Ricky Rubio, Sergio Llull, Victor Claver, Juancho Hernangómez e Marc Gasol. 

Coach: Sergio Scariolo

Roster: Rubio (p, Phoenix Suns, NBA), Colom (p, Valencia), Llull (p/g, Real Madrid), Ribas (g, Barcellona), Rabaseda (g/ap, Gran Canaria), R. Fernandez (ap, Real Madrid), Claver (ap, Barcellona), Beiran (ap, Gran Canaria), J. Hernangomez (ag, Denver Nuggets, NBA), Oriola (ag/c, Barcellona), M. Gasol (c, Toronto Raptors, NBA), W. Hernangomez (c, Charlotte Hornets, NBA)

 

Iran

Terza partecipazione, peraltro consecutiva, ai Mondiali per l’Iran di coach Mehran Shahintab. Accesso conquistato chiudendo al 3° posto il Gruppo F delle qualificazioni asiatiche, con le fondamentali vittorie sulle Filippine nel terzultimo turno e sull’Australia nell’ultima partita. Nel corso delle varie sfide, la Nazionale iraniana ha dimostrato di possedere una batteria di lunghi molto efficace a rimbalzo e, a tratti, in fase difensiva, in cui spicca soprattutto la leggenda Hamed Haddadi, ben coadiuvatoda Meisam Mirzaeita larposhti. La sfida per qualificarsi alla seconda fase sarà tutta da giocare con Porto Rico, considerando la Tunisia un po’ più defilata, ma non vi sono ancora ufficialità circa una potenziale lista di preconvocati, da cui emergerà il roster definitivo che prenderà parte ai Mondiali. 

Coach: Mehran Shahintab

Roster: Mozaffari (p, Naft Abadan), Mashayekhi (p, Petrochimi), Hosseinzadeh (p, Chemidor), Yakhchali (g, Petrochimi), Jamshidi (g/ap, free agent), Bahrami (ap, free agent), Zangeneh (ag, Mahram Tehran), Rostampour (ag, Prievidza), Hassanzadeh (ag, Naft Abadan), Mirzaei (c, Petrochimi), Haddadi (c, Champville), Geramipoor (c, free agent),

 

Porto Rico

Porto Rico si conferma come una delle migliori realtà americane in ottica Mondiali, raggiungendo infatti la nona partecipazione consecutiva; miglior risultato rimane per ora il 4° posto ottenuto nell’edizione disputatasi in Argentina nel 1990 ed è molto difficile che la squadra allenata da coach Eddie Casiano possa migliorare quel piazzamento. Ciò anche e soprattutto a causa dell'assenza di J.J. Barea, stella assoluta capace di viaggiare a 17.3 punti e 6.5 assist di media nelle 4 partite di qualificazione giocate; la guardia dei Dallas Mavericks ha infatti deciso di rinunciare per recuperare al meglio dall’infortunio al tendine d’Achille che lo ha colpito nell’ultima stagione. La responsabilità di trascinare Porto Rico alla seconda fase ricade allora sulle spalle delle guardie David Huertas e Gian Clavell, chiamati d’ora in avanti a mantenere la buona qualità offensiva mostrata dalla formazione durante le fasi di qualificazione. Duello a due con l’Iran per il 2° posto, il 1° sarà a completo appannaggio della Spagna.

Coach: Eddie Casiano

Roster: Browne (p, Ironi Nes Ziona), Rivera (p, Leones de Ponce), Rodriguez (p, free agent), Gandia-Rosa (p, North Florida, NCAA), Clavell (p/g, free agent), Mojica (g, Vaqueros de Bayamon), Huertas (g, Capitanes de Arecibo), Franklin (g/ap, Atletico de San German), Balkman (ap, free agent), Andujar (ag, Santeros de Aguada), Clemente (ag, San Lorenzo), Pineiro (ag, Sacramento Kings, NBA), Sanchez (ag/c, Santeros de Aguada), Diaz (c, Piratas de Quebradillas), Davis (c, Xinjiang Flying Tigers), Brady (c, Fukushima)

 

Tunisia

Seconda partecipazione assoluta ai Mondiali per la Tunisia, squadra ben più interessante di quanto non dica il 51° posto nel ranking FIBA e capace di andare a medaglia in 4 degli ultimi 5 campionati africani. La formazione allenata dal coach portoghese Mário Palma ha chiuso al 1° posto il Gruppo E delle qualificazioni, confermandosi come squadra votata alla fase offensiva: 2° attacco e 19.4 assist di media, numeri che danno la misura della bontà di una squadra in cui figura anche Micheal Roll, nuovo arrivato in casa Olimpia Milano, e il colosso Salah Mejri, centro con esperienza NBA. Da segnalare anche le doti balistiche di Omar Abada e la versatilità, in ambo le fasi, di Makram Ben Romdhane. Come per altre Nazionali vi è però incertezza sul roster tunisino che affronterà i Mondiali: la presenza dei giocatori citati potrebbe elevare le possibilità della Tunisia di essere un’inaspettata sorpresa.

Coach: Mario Palma

Roster: Abada (p, Rades), Knioua (p, Stade Nabeulien), Chennoufi (g, Rades), Mouhli (g, Rades), El Mabrouk (g, Rades), Roll (g/ap, Milano), Slimane (ap, Monastir), Ben Romdhane (ag, Saint Charles Charenton), Hadidane (ag, Rades), Abbassi (c, Rades), Ghyaza (c, Rades), Mejri (c, Dallas Mavericks, NBA)

Marco Arcari