Speciale Mondiali - Gruppo E:
Gli USA i favoriti, il Giappone cerca il miracolo

GIOVEDÌ, 29 AGOSTO 2019

di Filippo Luini

GIRONE E

Ci si avvicina alla World Cup 2019 e, prendendo in esame gli otto gironi che compongono la prima fase, uno dei più interessanti è sicuramente il gruppo E, formato da: Turchia, Repubblica Ceca, Stati Uniti e Giappone. La favorita numero uno, inutile dirlo, è la formazione a Stelle e Strisce che, seppur non al gran completo, si presenterà in terra cinese con l’obbligo, o quasi, di fare piazza pulita delle avversarie. Sebbene i nomi dei 12 diramati da coach Popovic non facciano saltare sul divano, va ricordato che, tra i convocati, compaiono giocatori di livello assoluto: Harrison Barnes,unico reduce dall’oro olimpico di Rio 2016, quando gli USA batterono la Serbia. Gli altri due All-Star, oltre al playmaker dei Raptors, sono Khris Middleton e Kemba Walker. Tanti sono stati i problemi fisici a cui hanno dovuto far fronte gli Stati Uniti: Durant e Thompson, per citarne un paio, ma non solo. Eppure attorno alla Nazionale americana veleggia un’aria di incertezza, tanti addetti ai lavori pensano che possa essere un mondiale in stile 2002 o 2006, quando gli USA “snobbarono” la competizione andando incontro a veri e propri flop. Sicuramente non sarà un problema il passaggio del turno nel gruppo E, dove la seconda favorita ad accedere alla fase successiva è la Turchia. La formazione di Ufuk Sarica potrebbe essere la prima a sgambettare gli Stati Uniti, anche se - ovviamente - il pensiero di Osman e compagni va alla concretezza e dunque ad un due su due nelle sfide di importanza massima: quelle contro Giappone e Repubblica Ceca. Il percorso delle europee non è stato così scontato come ci si potrebbe immaginare considerando i nomi delle due Nazioni: la tradizione cestistica turca, infatti, ha dovuto scontrarsi con le squadre di un girone A ricco di talento, ma che non lascia realmente trasparire i valori di tutte le squadre: la Slovenia, campione d’Europa in carica, senza gli uomini Eurolega, ma soprattutto senza Doncic, è arrivata ultima nel gruppo poi vinto dalla Spagna e chiuso al secondo posto dalla stessa Turchia, che ringrazia la propria tradizione cestistica che le ha garantito maggiori possibilità di mettere in campo una squadra sufficientemente competitiva. Nobile esclusa anche la baltica Lettonia. Percorso complesso anche per la Reppublica Ceca, che tuttavia rispetta il favore del pronostico sulle inseguitrici al terzo posto e, pur rimanendo dietro a Francia e Russia, stacca un pass per un mondiale che ora deve giocarsi al massimo delle proprie possibilità. La storia del Giappone è, come spesso accade per le formazioni sportive nipponiche, una bella favola. La principessa è ovviamente Rui Hachimura, il convocato dei convocati, il primo giapponese di sempre ad essere chiamato al Draft NBA. Un eroe in patria, un punto di riferimento in campo. Il Giappone, probabilmente, potrà contare sul caloroso affetto del proprio pubblico per provare a riservare qualche sorpresa alle più quotate avversarie. Per gli asiatici resta notevole il secondo posto nel girone di qualificazione, alle spalle solamente dell’Australia, una delle Nazioni su cui sono puntati i riflettori di tutti gli addetti ai lavori. 

Difficile capire gli equilibri di un girone di questo tipo, chiaro è che, se gli Stati Uniti spingeranno sull’acceleratore riuscendo a giocare con dinamismo, ci sarà poco spazio per i colpi di scena, anche da parte della Turchia. Così come, se la Turchia dovesse farsi prendere dall’ansia di dover vincere a tutti i costi per rimanere in corsa al Mondiale, ecco che le outsiders potrebbero trarre tutto il vantaggio del mondo giocando a mente libera con un sogno davanti agli occhi. Ogni possesso sarà fondamentale, ogni scelta sarà fondamentale, anche coach Popovic lo sa. Gli USA arriveranno sicuramente con la giusta mentalità per difendere il titolo, solo il campo saprà dirci se effettivamente, anche al 50% delle proprie potenzialità, oltreoceano sono ancora troppo superiori per il resto delle squadre europee e non. Una curiosità riguardante il girone E: la Repubblica Ceca è una delle due esordienti in questa competizione (assieme al Montenegro) ed è la terza europea ad aver conquistato il pass per la Cina.

 

I ROSTER

Repubblica Ceca

Coach: Robert Ginzburg

Roster: Satoransky (p, Chicago Bulls, NBA), Sirina (p, Opava), Tuma (p, Praga), Vyoral (p, CEZ Nymburk), Krejci (p, Olivar), Bohacik (g, CEZ Nymburk), Safarick (g, Kolin), Pumprla (g/ap, CEZ Nymburk), Schilb (ap, Chalons-Reims), Herman (ap, Loyola, NCAA), Mares (ap, Praga), Palyza (ap, Olomoucko), Pursl (ap, Svitavy), Hruban (ap, CEZ Nymburk), Auda (ap, Boulazac), Kriz (ag, CEZ Nymburk), Pulpan (ag, Pardubice), Balvin (c, Bilbao), Peterka (c, CEZ Nymburk)

 Giappone 

Coach: Julio Lamas

Roster: Se. Ando (p, Tokyo), Shinoyama (p, Kawasaki), Sh. Ando (g, Nagoya), Tanaka (g, Tokyo), Baba (g, Tokyo), Hiejima (g, Utsunomiya), Y. Watanabe (ap, Memphis Grizzlies, NBA), Hachimura (ag, Washington Wizards, NBA), J. Takeuchi (ag, Tokyo), K. Takeuchi (ag, Utsunomiya), Fazekas (ag/c, Kawasaki), Schafer (c, Georgia Tech, NCAA), 

 Turchia

Coach: Ufuk Sarica

Roster: Muhammad (p, Fenerbahçe), Wilbekin (p, Maccabi Tel-Aviv), Balbay (p, Efes), Ugurlu (p, Tofas), Ozmizrak (p, Darussafaka), Akay (p, Darussafaka), Osman (p/g, Cleveland Cavaliers, NBA), Tuncer (p/g, Efes), Mahmatoglu (g, Fenerbahçe), Korkmaz (g, Philadelphia 76ers, NBA), Koksal (g, Galatasaray), Oncel (g, Banvit), Arslan (g, Tofas), Hazer (g, Banvit), Birsen (ap, Pinar Karsiyaka), Gecim (ap/ag, Efes), Ilyasova (ag, Milwaukee Bucks, NBA), Durmaz (ag, Tofas), Turen (ag, Turk Telekom), Saybir (ag, Efes), Arar (ag/c, Galatasaray), Olmaz (ag/c, Galatasaray), Sanli (c, Efes), Atar (c, Banvit), Erden (c, Istanbul), Yasar (c, Tofas)

 

 

Stati Uniti

Coach: Gregg Popovich

Roster: Walker (p, Boston Celtics, NBA), Smart (g, Boston Celtics, NBA), Mitchell (g, Utah Jazz, NBA), Harris (g, Brooklyn Nets, NBA), White (g, San Antonio Spurs, NBA), Middleton (g/ap, Milwaukee Bucks, NBA), Tatum (g/ap, Boston Celtics, NBA), Barnes (ap, Sacramento Kings, NBA), Brown (ap, Boston Celtics, NBA), M. Plumlee (c, Denver Nuggets, NBA), B. Lopez (c, Milwaukee Bucks, NBA), Turner (c, Indiana Pacers, NBA)

Filippo Luini