Speciale Mondiali - Gruppo F
Tutti gli occhi su Giannis

VENERDÌ, 30 AGOSTO 2019

di Filippo Luini

Gruppo F

Se potessi scegliere tra l’MVP e l’oro mondiale, ridarei indietro il premio che mi è stato conferito dalla NBA.” Idee chiare, chiarissime per Giannis Antetokounmpo. La sua Grecia è la candidata numero uno al primato nel girone F, difficile, infatti, pensare che una tra Brasile, Montenegro e Nuova Zelanda possa impensierire gli ellenici. Thanasis Skourtopoulos, CT della Grecia, porterà anche uno degli altri due fratelli: Thanasis. La Nazionale greca ha quel giusto mix di esperienza e freschezza che potrebbe mettere in difficoltà diverse avversarie. La tradizione legata al popolo ellenico sembra poter riportare in auge una Nazionale che non vince un titolo dai Campionati europei del 2005. L’entusiasmo creatosi attorno al personaggio di Giannis è incredibile e ora sembra proprio lui ad esser sceso dal Monte Olimpo per ristabilire l’ordine sportivo di un Paese che sta vivendo un periodo decisamente difficile all’interno dei propri massimi campionati. Quale miglior rimedio se non un grande exploit della Nazionale, pronta a metter tutti d’accordo ridando entusiasmo ad un ambiente poco organizzato. Non solo Grecia però: il Brasile degli “immortali” dovrebbe essere, almeno sulla carta, la seconda superpotenza di questo Girone F. Varejao, Barbosa e Huertas sono tra i convocati di coach Petrovic, con loro spiccano i nomi di Felicio e Caboclo, per una squadra che proverà ad impensierire la favorita Grecia, ma che - come obiettivo primario - avrà quello di tenere a distanza Nuova Zelanda e Montenegro. I neozelandesi partono con un piccolo svantaggio, l’assenza del leader carismatico in spogliatoio e in campo: Steven Adamas. Il centro dei Thunder non sarà presente alla manifestazione in Cina e la Nazionale oceanica dovrà combattere con le unghie e con i denti all’interno di un girone di alto livello. Storica qualificazione per il Montenegro, che per la prima volta nella storia giocherà un mondiale. Modeste le pretese di una Nazionale ricca di passione la cui vittoria è quella di essere arrivata fino alla Cina. Dubljevic è stato il trascinatore delle European Qualifiers montenegrine, qualificazioni che hanno permesso allo stato balcanico l’accesso ai mondiali a discapito della Lettonia, ora il punto di riferimento sarà il centro dei Magic Vucevic. Ottimo il percorso della Nuova Zelanda, che nel gruppo asiatico-oceanico ha conquistato il primato del girone A, facendo meglio di Sud Corea, Cina e Hong Kong. Nessun problema, ovviamente, per la Grecia, capace di chiudere al primo posto un girone di livello assoluto a cui hanno partecipato Serbia e Germania. Gli equilibri sembrano più o meno scritti, tuttavia giocare partite ravvicinate, con una posta in palio così alta potrebbe scardinare ciò che le carte in tavola sembrano suggerire. In particolare il Brasile, qualora non avesse problemi fisici e trovasse fin da subito il ritmo partita, potrebbe essere una mina vagante considerando l’esperienza dei suoi uomini. Al tempo stesso è da tenere d’occhio lo spirito neozelandese, mentre la pressione è indubbiamente tutta sulle spalle della Grecia del miglior giocatore della stagione NBA appena conclusasi: Giannis Anteetokounmpo. 

I ROSTER

Coach: Aleksandar Petrovic

Brasile: Marcelinho Huertas (p, Tenerife), Yago (p, Paulistano), Rafa Luz (p/g, Murcia), Barbosa (p/g, Minas), Benite (g, Burgos), Louzada (g, Sydney Kings), Garcia (g/ap, Minas), Caboclo (ap/ag, Memphis Grizzlies, NBA), Vieira (ap/ag, Flamengo),  Lima (ag/c, Burgos), Felicio (c, Chicago Bulls, NBA),  Varejao (c, Flamengo)

Grecia: Calathes (p, Panathinaikos), Sloukas (p, Fenerbahçe), Mantzaris (p, Unics Kazan), Koniaris (p, Olympiacos), , Larentzakis (g/ap, Panathinaikos), G. Antetokounmpo (ap, Milwaukee Bucks, NBA), Papapetrou (ap, Panathinaikos), Vasilopoulos (ap/ag, Peristeri), Papanikolaou (ag, Olympiacos), Printezis (ag, Olympiacos), T. Antetokounmpo (ag, Milwaukee Bucks, NBA),  Bourousis (c, Gran Canaria), Papagiannis (c, Panathinaikos)

Coach: Zvezdan Mitrovic

Roster: Ivanovic (p, Buducnost), Needham (p, Mornar Bar), Su. Sehovic (g, Buducnost), Se. Sehovic (g, Mornar Bar),  A. Popovic (g/ap, Lovcen), Radoncic (ap, Murcia), Radovic (ap/ag, Zaragoza), Bjelica (ag, Mornar Bar), Dubljevic (ag/c, Valencia), Todorovic (ag/c, free agent), Vucevic (c, Orlando Magic, NBA)

Coach: Paul Henare

Nuova Zelanda: Ili (p, Melbourne United), Kenny (p, Bay Hawks), Webster (p/g, Galatasaray), C. Webster (p/g, NZ Breakers), Murray (g, Rosmini College), Rusbatch (g, Bay Hawks), Abercrombie (ap, NZ Breakers), Ngatai (ap, NZ Breakers), Vodanovich (ap, NZ Breakers), Fotu (ag, Treviso), Delany (ag, NZ Breakers), Pledger (c, Melbourne United), Loe (c, NZ Breakers), Smith-Milner (c, Melbourne United)

Filippo Luini