Speciale Mondiali - Gruppo H
Nel girone di fuoco tutto può succedere

VENERDÌ, 30 AGOSTO 2019

di Filippo Luini

GIRONE H

Il girone H si profila come uno dei più interessanti di tutta la competizione. Australia, Lituania, Canada e Senegal le partecipanti. Alla tradizione cestistica lituana seguono alcune delle nazioni che più stanno crescendo negli ultimi anni. Il Canada arriva alla manifestazione senza i due punti di riferimento RJ Barrett e Jamal Murray, indisponibili per questa World Cup 2019. Dal loro canto i nordamericani potranno puntare sull’esperienza europea di Kevin Pangos, sull’estro e la pulizia di Cory Jospeh e, più in generale, su una solida squadra tra cui compare anche Melvin Ejim, visto come protagonista a Venezia in Serie A. Tanta curiosità attorno alla Nazionale baltica: la Lituania. I convocati di Adomaitis sono tutti giocatori di un certo calibro, ma - soprattutto - di un certo peso. La fisicità vicino a canestro della compagine lituana potrebbe essere un problema per tutte le squadre del girone e non solo, vedremo chi riuscirà ad arginare la tecnica e il tonnellaggio della coppia Valanciunas-Sabonis. Favorita al passaggio del turno assieme alla Lituania è l’Australia: gli oceanici potranno contare sul loro blocco di giocatori provenienti dalla NBA, da Dellavedova, passando per Ingles, Baynes e Bogut, fino ad arrivare al talismano Patty Miles. Con loro un discreto gruppo di comprimari che potrebbe rendere difficile la vita a tutte le altre contenders di un girone estremamente incerto ed equilibrato. Potrebbero essere, infatti, alcune giocate dei singoli, oppure alcuni importanti accorgimenti tecnici a cambiare le sorti degli incontri. Ultimo, ma non per importanza, il Senegal. Una squadra in cui spiccano i nomi di Tako Fall, lungo che giocherà a Boston la prossima stagione alto 231 centimetri, e quello di Gorgui Dieng, ala grande dei Minnesota Timberwolves che, assieme a Fall, andrà a comporre un pacchetto lunghi di altissimo livello. Avvicinamento al mondiale piuttosto agevole per il Canada, che dopo aver trionfato nel primo mini girone perdendo una sola partita, nella seconda fase di qualificazione ha continuato su quella strada chiudendo al primo posto nel girone F. Tutto comodo anche per l’Australia, che ha sostanzialmente seguito le orme dei canadesi vincendo entrambi i propri gironi di qualificazione pur non potendo contare su tutti i giocatori NBA che ci saranno in Cina. Nessun problema nemmeno per il Senegal, che dopo un primo girone da capolista, nella seconda fase incontra una rivale di livello assoluto come la Nigeria chiudendo al secondo posto. Tutto sembra apparecchiato per un grande girone in cui nessuna partita sarà scontata. Viste le ultime defezioni canadesi ci sentiamo di mettere l’Australia un gradino più sopra assieme alla Lituania, tuttavia qualsiasi cosa può accadere, gli infortuni in partite così ravvicinate sono il primo degli imprevisti da tenere in considerazione e pensare di aver conquistato il posto alla seconda fase dopo una semplice vittoria non può essere il caso di queste quattro squadre, che dovranno prepararsi a 120 minuti di gioco ad intensità massima.  

Coach: Andrej Lemanis

Australia: Mills (p, San Antonio Spurs, NBA), Dellavedova (p, Cleveland Cavaliers, NBA), Sobey (p/g, Brisbane Bullets), Gliddon (g, Brisbane Bullets), Goulding (g, Melbourne United), Creek (g/ap, Melbourne Phoenix), Ingles (ap, Utah Jazz, NBA), Kay (ag/c, Wellington Saints), Baynes (c, Phoenix Suns, NBA), Bogut (c, Sydney Kings), Landale (c, Zalgiris Kaunas)

Coach: Nick Nurse

Canada: Joseph (p, Sacramento Kings, NBA), Pangos (p, Barcellona), Kajami-Keane (p, Mitteldeutscher), Nembhard (g, Florida, NCAA), Notice (g, Raptors 905, G-League), Patterson (g, Bella Vista Prep, HS), Best (g, free agent), Heslip (g, Istanbul), Brissett (ap, Toronto Raptors, NBA), Scrubb (ap/ag, Estudiantes), Omoruyi (ap/ag, Oregon, NCAA), Olynyk (ag, Miami Heat, NBA), Wiltjer (ag, Turk Telekom), Boucher (ag/c, Toronto Raptors, NBA), Ejim (ag/c, Malaga), Birch (c, Orlando Magic, NBA)

Coach: Dainius Adomaitis

Lituania: Lekavicius (p, Zalgiris Kaunas), Kalnietis (p, Lokomotiv Kuban), Janavicius (p, Neptunas), Seibutis (g, Zaragoza), Butkevicius (g/ap, Rytas), Giedraitis (g/ap, Alba Berlino), Grigonis (g/ap, Zalgiris Kaunas), Ulanovas (ap, Zalgiris Kaunas), Maciulis (ap, AEK Atene),Kuzminskas (ap/ag, Olympiacos), Sabonis (ag, Indiana Pacers, NBA), Jankunas (ag/c, Zalgiris Kaunas), Valanciunas (c, Memphis Grizzlies, NBA),  Geben (c, Zalgiris Kaunas)

Coach: Porfirio Fisac

Roster: Sambe (p, Rueil), D’Almeida (g, Tarbes-Lourdes),Gueye (ap, Saint-Etienne), Thiam (ap, Cheruy), Diop (ap, Etoile Angers), Ndour (ag, Valencia), M. Ndoye (ag, Andrezieux), M. Faye (ag/c, Stella Rossa), I. Faye (c, Antwerp),  N’Diaye (c, Gravelines-Dunkerque), Y. Ndoye (c, Bourg), Touré (c, Friburgo

Filippo Luini