Aradori e Stephens firmano il colpaccio Fortitudo:
la Reyer tricolore cade al PalaDozza

DOMENICA, 29 SETTEMBRE 2019

di Giuseppe Malaguti 

BOLOGNA- Un PalaDozza tutto esaurito e ribollente di passione festeggia la vittoria della Fortitudo Pompea Bologna che dopo dieci lunghissimi anni è tornata tra il gotha della pallacanestro italiana e alla prima casalinga ha mandato al tappeto 89-82 i campioni d'Italia dell'Umana Reyer Venezia  . Quattro uomini in doppia cifra per i bolognesi: Aradori 20, Stephens 18, Robertson 13, Stipcevic 11. Ottimo anche Mancinelli autore di 9 punti, sei dei quali consecutivi e decisivi. La Reyer paga l’espulsione di Watt alla fine del secondo quarto ma nonostante questo negli ultimi 3 minuti, con un parziale di 13-0,  sè riuscita a rientrare fino al -2 mettendo pressione ai felsinei che hanno però avuto l'esperienza e la freddezza di chiudere i conti. Per Venezia buona la prestazione di Tonut che scrive 17 punti con 7/14 dal campo.




Coach Martino parte con Fantinelli, Robertson, Aradori, Leunen e Daniels. De Raffaele risponde con: De Nicolao, Tonut, Bramos, Daye e Watt. La Reyer parte subito forte con un (5-0), ma Robertson e Aradori impattano prontamente sul (5-5). Bramos, con la tripla frontale, riporta avanti Venezia di 3 pinti. Entra dopo appena 3 minuti Stephens in luogo di Daniels gravato subito di due falli, Fantinelli si erge a protagonistae e piazza 4 punti consecutivi per, (11-10) al 5’ e poi Stephens mette il +3, ci pensa Tonut a siglare il pari 13, Robertson e Stephens producono il +5, (18-13) al 6’. Timeout De Raffaele. Chappell, appena entrato, impatta ancora e poi Tonut piazza il +2. Ancora un ottimo Tonut, con il suo decimo punto, porta avanti i lagunari. La Fortitudo difende forte e corre il campo portandosi, con altri due di Stephens, sul (26-21). Si chiude la frazione 26-24. La Fortitudo vola con due canestri di Daniel e poi Stipcevic con la bomba del +9 (24-33) al 12’. Watt spezza il parziale con un canestro in acrobazia. E poi ancora il centro della Reyer ricuce lo svantaggio. De Raffaele schiera la zona, ma la Fortitudo allunga nuovamente sul +8 con tre liberi di Robertson, De Nicolao piazza la tripla a cui replica Aradori, (41-33) al 16’. Cerella, su scarico di De Nicolao, per il -5. Leunen riporta a +7 i bolognesi. Ancora l’asse Watt/Tonut produce altri due punti per il (47-42) al 19’. All’improvviso è Udanoh a diventare protagonista siglando 4 punti consecutivi che riavvicinano ad una lunghezza i veneziani, Nel finale succede di tutto e viene espulso Watt per un fallo di reazione su Stipcevic e Aradori. Il tempo si chiude, 51-46.
Terzo quarto
Si rientra nel rettangolo di gioco con Daye che commette subito il terzo fallo, La Fortitudo allunga sul +13 grazie ad Aradori ed un incontenibile Stephens, (61-48) al 25’. I padroni di casa amministrano la doppia cifra di vantaggio fino alla fine del terzo periodo che termina, 69-58.
Ultimo quarto
De Nicolao sigla la bomba del -9 che ridà speranze all’Umana, (72-63) al 32’. Le due squadre si danno battaglie sui due lati del campo e le distanze rimangono sempre sul +9 Fortitudo, ma Mancinelli confeziona tre canestri nello stesso modo per il +15 (80-65) al 36’. Sembra finita, ma in un amen la Reyer ottiene un parziale di 11-0 che riporta a -2 i campioni d’Italia, (80-78) a 1’20” dalla sirena finale. Aradori mette due liberi per il +4. Venezia sbaglia con Udanoh e Robertson sigla i liberi del +6 che mandano i titoli di coda. I lagunari si affidano al fallo sistematico ma la sostanza non cambia. Finisce 89-82.

Fortitudo Bologna-Reyer Venezia: 89-82
Punteggi progressivi: 26-24, 51-46, 69-58
mvp: Pietro Aradori autore di 20 punti con 6/12 dal campo e 7/8 ai liberi.

Giuseppe Malaguti