Esposito fa suo il "derby"con Messina: Milano già
ko In testa Brescia,le due Bologna,Sassari eTrento

DOMENICA, 29 SETTEMBRE 2019

di Matteo Airoldi

Già alla seconda giornata il campionato di Serie A di basket regala parecchie sorprese: a cominciare dal successo della Germani Brescia che ha inflitto il primo ko stagionale all'AxArmani Milano sbancando il Forum 73-65. Due derby in uno: coach Esposito vince ancora il "suo"derby da ex Fortitudino doc contro un mito virtussino come Messina,Brescia sorprende Milano attesa alla stagione del riscatto e si candida già come rivelazione dell'anno. Decisiva la  grande tenacia dei biancoblu (quattro uomini in doppia cifra tra cui Landsdowne arrivato a quota 13 punti) che nelle azioni chiave del quarto quarto hanno limitato il grande poitenziale di Milano, oggi priva di Micov, fermato dalla lombalgia. Fa decisamente rumore anche la caduta dell'Umana Reyer Venezia battuta 89-82 dalla Fortitudo Pompea Bologna che riabbracciava il suo pubblico in Serie A dopo oltre 10 anni. Trascinati da Pietro Aradori (20 punti) e Deshawn Stephens (16 punti) i biancoblu hanno a lungo comandato ritmi e punteggi di gara toccando il +15 a meno di 15' dalla fine. La Reyer con il tiro da fuori ha però confezionato un 13-0 che l'ha riportata in partita. I lagunari non sono però riusciti a perfezionare l'aggancio e sono usciti sconfitti dalla lotteria finale dei liberi. 

Resta a punteggio pieno anche la Dinamo Sassari di Pozzecco che oggi ha travolto la Carpegna Prosciutto Pesaro 99-79: i sardi hanno preso il largo nel secondo quarto in cui hanno messo a segno un 30-15 che ha raffreddato le velleità dei marchigiani. Tutto piuttosto facile anche per la Virtus Segafredo Bologna che ha conquistato i due punti in terra pistoiese battendo la Oriora 88-78: sotto l'impeccabile regia di Stefan Markovic - autore di 14 assist dopo i 12 messia  segno contro Roma - i bianconeri sono sempre rimasti in testa non facendo prendere fiducia a Pistoia anche grazie ad un granitico Vince Hunter (22 punti). Non è andata bene all'altra Virtus, quella capitolina, che in casa è stata mandata al tappeto dalla Happy Casa Brindisi con un perentorio 87-63. Infine ci sono da segnalare il successo di misura della Vanoli Cremona, che ha piegato la De' Longhi Treviso 89-87 e quello ben più largo della Openjobmetis Varese che nel posticipo ha travolto TRieste 92-62.  

Matteo Airoldi