Brescia ci ha preso gusto, anche in Europa: anche Kazan cede il passo alla Leonessa

 

La Germani Brescia Leonessa non ha alcuna intenzione di fermarsi e, dopo aver preso il prezioso scalpo dell’Olimpia Milano in campionato, supera anche l’Unics Kazan nella gara d’esordio del girone di qualificazione della 7DAYS EuroCup.

C’è molto nell’84-75 con cui la Leonessa conquista i primi due punti della seconda avventura europea: c’è la voglia di far bene di fronte ai 3.000 tifosi del PalaLeonessa A2A, c’è la consapevolezza della propria forza e, soprattutto, c’è la voglia di lottare insieme in campo. E se nel risultato finale c’è molto delle stoccate di Lansdowne (21 punti con 9/13 al tiro), tutti hanno dato il proprio contributo, facendo sempre la cosa giusta al momento giusto e, soprattutto, giocando di squadra.



I 19 assist smazzati dai giocatori biancoblu non sono certo frutto del caso, ma di una squadra che si è cercata in continuazione, chiedendo a tutti di essere protagonisti. Consapevole della forza dell’avversaria (farà strada… questa è una certezza…), la Leonessa ha preso subito le redini del match, raggiungendo già nel primo quarto la doppia cifra di vantaggio, e non si è più girata indietro, neanche quando Kazan ha provato ad alzare ritmi e intensità.

Nonostante qualche campanello d’allarme (russi a -7 nel periodo conclusivo e problemi di falli per Zerini e Landsdowne), Brescia non si è mai disunita e ha condotto in porto un successo prezioso, che le dà grande fiducia per il prosieguo del proprio cammino. Quello in campionato la vedrà sul difficile parquet dell’Happy Casa Brindisi (sabato prossimo, ore 20.45), quello in EuroCup la metterà di fronte alla prima trasferta continentale, martedì prossimo sul campo della Joventut Badalona.



“Sapevamo che la partita sarebbe stata difficile, perché non ci sono gare facili in EuroCup – il pensiero di Vincenzo Esposito a fine gara -. Avevamo bisogno di essere trascinati da una buona difesa e penso che abbiamo fatto un buon lavoro, con tanta energia e grande sforzo, oltre ad un giusto atteggiamento”.

“Ciò che più mi premeva era vedere i miei ragazzi giocare con intelligenza e per questo posso dire di essere molto felice, perché abbiamo coinvolto tutti i giocatori in diversi momenti della gara – conclude il coach della Germani Brescia Leonessa -. Questa è stata la chiave della vittoria e dovrà esserlo per tutte le partite. La cosa che più mi sta sorprendendo è la capacità rapida di aggiustarsi all’avversario di turno: è ancora molto presto, ma la nostra è una squadra che ha un’identità già precisa e un’intelligenza cestistica importante”.


GERMANI BRESCIA LEONESSA-UNICS KAZAN 84-75 (22-10, 43-29, 61-50)
Germani Brescia Leonessa: Zerini 3 (1/a da tre), Abass 9 (3/6, 0/2), Cain 10 (5/6), Vitali 14 (4/6, 2/10), Laquintana 9 (1/4, 1/3), Lansdowne 21 (6/8, 3/5), Dalcò, Naoni, Guariglia, Horton 2 (1/2, 0/2), Moss 7 (2/3, 1/1), Sacchetti 9 (0/1, 1/2). All: Esposito
Unics Kazan: Sergeev ne, Morgan 12 (3/8, 1/2), McCollum 16 (1/5, 4/8), Tyus 10 (3/5), Likhodei 2 (1/1), Klimenko 2, Uzinskii, Smith 22 (2/5, 5/7), Mantzaris (0/3 da tre), Palsson 6 (0/1, 2/4), Koshcheev ne, Kolesnikov 5 (1/1, 1/4). All: Priftis
Arbitri: Panther (GER), Foufis (GRE) e Baumanis (LAT).
Note: Tiri da 2: Brescia 22/36 (61%), Kazan 11/26 (42%) | Tiri da 3: Brescia 9/26 (34%), Kazan 13/28 (56%) | Tiri liberi: Brescia 13/17 (76%), Kazan 14/25 (56%) | Rimbalzi: Brescia 27 (24 RD, 3 RO), Kazan 31 (23 RD, 8 RO)

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