La Virtus fa due su due:
batte 96 – 77 il Maccabi Rishon in Eurocup

MERCOLEDÌ, 9 OTTOBRE 2019

 

di Luigi Ercolani

 

BOLOGNA- La seconda uscita della Virtus in 7Days Eurocup vede i felsinei opposti al Maccabi Rishon, allenato da quel Guy Goodes, che qui aveva chiuso la carriera da giocatore nel 2004 prima di dedicarsi alla panca, arrivando anche a guidare, tra il 2014 e il 2015, il Maccabi Tel-Aviv.

Gli ospiti fin da subito spingono in contropiede, mentre la V nera preferisce un attacco ragionato con blocchi sia sulla palla che lontano guidato dalla verve di Gaines. I padroni di casa sono più precisi e iniziano a mettere distanza tra loro e gli avversari, arrivando anche al +9 grazie ai due liberi messi da Pajola (21-12) a circa un minuto dalla fine. Gli israeliani però rilanciano, e grazie a Hamilton rientrano fino al 24-18 con cui si chiude il periodo.

Dopo il mini-break, con Tishman in cabina di regia, il Maccabi si riavvicina ulteriormente, ma una tripla di Teodosic e una di Baldi Rossi portano avanti in doppia cifra (32-20) i bianconeri, il cui gioco fatto di blocchi dopo blocchi permette, grazie a una contestuale circolazione di palla, di trovare spesso uomini smarcati per il tiro.

Gli uomini di Rishon però rientrano grazie alla performance di Swing, il cui lay-up sigilla il 37-33 che costringe coach Djordjevic a chiamare un minuto per parlarci su, dopo il quale Gamble, Hunter e Gaines rimpinguano il gap, ma è ancora Swing a ricucire. L'ultima azione prima dell'intervallo vede il Maccabi perdere un pallone sanguinoso a nove secondi, la Virtus fare la stessa cosa in contropiede e sul successivo ribaltamento e la tripla degli ospiti finire sul ferro. Si va negli spogliatoi sul 45-40.

La ripresa segue grossomodo il medesimo copione, in quanto la Virtus prova a portarsi avanti, ma Swing ed Hamilton continuano ad essere una spina nel fianco, tanto che su una rubata dalla rimessa è proprio quest'ultimo a segnare il vantaggio israeliano, subito rintuzzato da Teodosic ma ripreso da Ariel.

Markovic è il leader del controsorpasso, e il margine tra le due squadre torna consisente (66-56) sul suo assist per la tripla di Pajola, che subito dopo con un acuto taglio dal lato debole più reverse su passaggio di Hunter, a cui segue un'altra segnatura dall'arco del play belgradese. Monroe segna il libero del 71-59 con cui si va all'ultima pausa breve.

Nell'ultima frazione, Teodosic illumina e pasticcia allo stesso tempo, Gaines è efficace, e Pajola, in campo con minutaggio da senior vero e proprio, infila la seconda conclusione dalla lunga distanza. Quella successiva di Markovic invece dà alla Virtus il +18 (86-68) a quattro minuti dalla fine, che diventa +20 dopo il libero di Ariel e la tripla di Cournooh. Da lì la gara scivola verso la chiusura, la Virtus sfiora ma non tocca la tripla cifra. Finisce 96-77 per i bianconeri, che si prendono la seconda vittoria nel girone.

Prossimi impegno domenica in campionato a Pesaro, poi prossima settimana in casa contro Andorrà martedì 15.

Clicca qui per leggere le statistiche del match

 

 

Luigi Ercolani