Daye fa esultare la Reyer: la Virtus
si arrende dopo un tempo supplementare

GIOVEDÌ, 13 FEBBRAIO 2020

In foto il tiro decisivo di Austin Daye: credit Ciamillo-Castoria 

 

di Eugenio Petrillo 

 

PESARO - È una partita incredibile. La Reyer Venezia sconfigge la Virtus Bologna per 81-82 dopo un tempo supplementare. L’eroe per l’Umana è Austin Daye. Il figlio di Darren infatti a 3’’ dalla fine dell’overtime dall’angolo segna il canestro che regala agli orogranata la vittoria ed il passaggio in semifinale dove affronterà Milano. 
Per i lagunari si tratterà della prima semifinale dopo sette tentativi per le Final Eight. Venezia infatti non era mai riuscita a vincere nemmeno una partita. La passata edizione a Firenze - tra l'altro - aveva perso contro Sassari con un tiro allo scadere di Jack Cooley, quest'anno invece è proprio con un buzzer beater che la squadra di coach De Raffaele ha potuto festeggiare il successo. 
È stata una partita combattutissima, dove le emozioni hanno fatto da padrone. Venezia passa per la prima volta in otto edizioni di Final Eight in semifinale. La Virtus invece dopo le brucianti sconfitte in EuroCup con Partizan Belgrado e Coppa Intercontinentale con Tenerife, prosegue in un trend fatto di “lacrime”. Per la squadra di coach Djordjevic infatti arriva la terza bruciante sconfitta in fila. Alla Segafredo con Venezia non è bastato il cuore di Stefan Markovic e Giampaolo Ricci. Austin Daye e Michael Bramos alla fine sono risultati più cinici e hanno portato a casa la vittoria.
È molto positiva la prova di Stefano Tonut che a tratti si è preso la squadra sulle spalle andando a segnare tiri importanti. 
Le Vu Nere hanno avuto un bel sostegno del proprio pubblico. Oltre 1000 tifosi si sono recati a Pesaro da Bologna per sostenere la Segafredo, ma non è bastata. Milos Teodosic è sembrato in debito d'ossigeno. Il giocatore serbo nel secondo tempo e nel supplementare è uscito dalla partita e le sue percentuali al tiro sono state una dimostrazione: 2/16 dal campo con 6 palle perse. 
Ai felsinei certamente la sosta per le nazionali farà bene per recuperare un po' di energie per riprendere la corsa nel rush finale tra campionato ed EuroCup. 
Per la Reyer ci sono 16 punti di Tonut, 15 di Daye, 14 di Chappell e 11 di De Nicolao. Per la Virtus Bologna invece 18 di Markovic, 15 di Teodosic, 15 di Weems, 12 di Ricci e 10 di Gamble 

La Reyer Venezia comincia fortissimo. Sia in attacco che soprattutto in difesa dove recupera diversi palloni. Tonut e Chappell regalano all’Umana subito un 0-8 dopo appena 1.30 di gioco. 
È Weems a sbloccare la Virtus sul 2-11 dopo 3’.
La doppia cifra di vantaggi arriva già dopo 5’ con la tripla dall’angolo di Mazzola: 4-16. Il primo problema per Venezia però è il secondo fallo di Watt, importante per coach De Raffaele per fare a “sportellate” con Gamble.
Vidmar - entrato per il numero 50 reyerino - e Chappell in compenso continuano a fare la voce grossa. La Segafredo rincorre 6-20 a 3’ dalla fine del primo quarto. 
Anche la Virtus comincia ad avere i primi problemi di falli. Baldi Rossi infatti solo nel primo periodo ne commette 3. 
I 10’ inaugurali si chiude sul 11-21 in favore della Reyer Venezia. 
La Virtus comincia a trovare il bersaglio con più continuità. I canestri di Markovic e Weems riportano le Vu Nere sotto di 6 lunghezze sul 15-21. La Segafredo è ufficialmente entrata in partita. Spinta dal suo numeroso pubblico Weems e Hunter siglano il 22-25 quando mancano 6.46 all’intervallo.
A ridare ossigeno alla Reyer è De Nicolao con la tripla del 22-28. A 5.22 all’intervallo, Watt commette il suo terzo fallo personale costringendo De Raffaele alla sostituzione.
All’intervallo il punteggio recita 32-37 per l’Umana.
In avvio di secondo tempo sono gli attacchi ad avere la meglio sulle difese. È Markovic - con un occhio tumefatto dopo uno scontro con Bramos nel primo tempo - che trova il pareggio a quota 42 dopo 3’ di gioco.
Weems subito dopo in contropiede schiaccia il vantaggio virtussino: 44-42 primo di tutta la partita. 
Poi però dopo un momento di confusione, sale in cattedra Daye che riporta i suoi avanti fino al 45-49.
Dopo 30’ la Reyer è avanti 47-50. Gli ultimi minuti del terzo quarto sono stati più uno spettacolo dal punto di vista fisico piuttosto che tecnico.
Ad inizio quarto periodo Watt si sblocca segnando i primi due punti della sua partita: 49-52 che poi diventa 49-54 con il layup in contropiede di Tonut a 7’ dalla fine.
La risposta della Virtus non si fa attendere. Le furie serbe bianconere si scatenato con due triple consecutive: prima Teodosic e poi Markovic firmano un 6-0 di parziale che significa 55-54 Segafredo a 6.17 dalla fine.
Dopo il timeout di coach De Raffaele le due squadre si battono colpo su colpo a suon di triple da una parte Ricci, dall’altra Stone e Daye: Venezia conduce 58-60.
La Vitrifrigo Arena diventa una bolgia ed in questa si esalta Ricci che con 4 punti consecutivi realizza il 62-60 Virtus.
È pronta la reazione veneziana con Chappell e Vidmar: 62-65 a 1.30 dalla fine. L’ultimo minuto comincia con la Reyer avanti 65-68 grazie alla tripla dall’angolo di Bramos.
Dopo il 2/3 ai liberi di Teodosic e la palla persa di Vidmar, la Segafredo spreca il possesso del vantaggio con l’errore al tiro di Hunter. Daye prende il rimbalzo e subisce fallo a 28’’ dalla fine. Dalla lunetta però fa 0/2 ed il punteggio rimane sul 67-68.
Dall’altra parte Teodosic guada fallo e va ai liberi. 1/2 dalla linea della carità, ma sul secondo libero sbagliato Hunter prende il rimbalzo. L’attacco della Virtus però non va a buon fine perché a 7’’ dalla fine lo stesso Teodosic pesta la linea: 68 pari. 
De Nicolao con coraggio entra in area e subisce fallo a 4’’ dal termine: ancora 0/2 ai liberi. Bologna non riesce a costruire un’azione in 4’’ e si va al supplementare sul 68-68.
Ad inizio overtime salgono in cattedra i cinici: Bramos da una parte e Markovic dall’altra, 73 pari a 3.24.
La Reyer trova un mini parzialino con Chappell su cui va sul +4 (76-80) a 1.08 dal termine.
La tripla di Markovic e il conseguente 2/2 in lunetta di Hunter significa che la Segafredo è avanti 81-80 a 25’’ dalla fine.
L’ultima azione Venezia la gestisce malissimo, ma la palla finisce nelle mani giuste. Austin Daye con un tiro forzato e marcato piazza il canestro del 81-82. Per la Virtus non c’è tempo e si deve arrendere alla Reyer.

 

 

 

QUI le statistiche complete del match 

Eugenio Petrillo