Zurich Connect Final Eight: è Stefano Tonut
l’uomo-copertina di BM della prima giornata

VENERDÌ, 14 FEBBRAIO 2020

In foto Stefano Tonut: credit Ciamillo-Castoria 

 

di Nicola Accardo 

La prima giornata della Final Eight non è stata clemente con chi l’ha resa speciale: i Boys della Virtus, che hanno riempito una gradinata intera e fatto impallidire le poche decine di tifosi di Venezia, Cremona e Milano giunti alla Vitrifrigo Arena. Si è giocato in una cornice molto bella in uno dei migliori impianti d’Italia, ed il successo di pubblico è stato maggiore delle due ultime edizioni a Firenze. I protagonisti sono due italiani, in diversa misura: Andrea Cinciarini, leader nella larga vittoria dell’Olimpia sulla Vanoli (86-62), e Stefano Tonut, MVP nella vittoria della Reyer sulla Virtus Bologna con 16 punte, 5/5 da due, giocate difensive decisive su Markovic e Teodosic e 4 palle recuperate, 13 di valutazione +5 di plus/minus (+5), secondo solo a Chappell. “Abbiamo eseguito perfettamente il piano partita, dovevamo essere bravi a neutralizzare Teodosic e Markovic e ci siamo riusciti”, ci ha detto Tonut a fine partita. Se Markovic si è riscattato con 5 triple tra l’ultimo quarto e il supplementare, l’ex CSKA è stato disastroso: 2/16 dal campo, sei palle perse, errori anche ai liberi. La Reyer invece, dopo i due liberi di De Nicolao sbagliati alla scadere, quando il punteggio era in parità e si poteva evitare il supplementare, ha ritrovato il morale e la determinazione per portarla a casa: “Siamo stati solidi mentalmente e molto uniti, per fortuna anche loro hanno sbagliato canestri facili e ci hanno dato coraggio. È stato bello vincere così dopo la sconfitta con Sassari nella scorsa edizione”. Tonut tornava da venti giorni di stop, si allenato soltanto alla vigilia ed era in dubbio fino all’ultimo. E’ partito in quintetto ed è stato decisivo: “Dal punto di vista morale fa bene sia a me che alla squadra.Se ce l’abbiamo fatta con Bologna anche con Milano si può vincere, se la prepariamo bene e recuperiamo le energie fisiche e mentali che abbiamo speso questa sera”. L’Olimpia, a differenza della Virtus, ieri ha fatto la parte del leone, schiacciando Cremona nel primo e nell’ultimo quarto, dominando sotto le plance con Tarczewski e trovando la giusta intensità in difesa. Il programma della seconda giornata della Final Eight comincia alle 18, con la sfida tra Sassari e Brindisi, in un remake della semifinale del 2019 che fu vinta dai pugliesi, e si conclude alle 20:45 con la sfida tra la Leonessa Brescia e la Fortitudo Bologna.

Nicola Accardo