Michael Roll: "In Europa le decisioni sono
arrivate tardi, si è temporeggiato troppo"

MERCOLEDÌ, 25 MARZO 2020

In foto Michael Roll: credit Ciamillo-Castoria 

Durante il Podcast di Tom Haberstroh su NBC Sports, è intervenuta la guardia dell'Olimpia Milano, Michael Roll che è rimasto in Italia durante questo periodo di emergenza:

«Sono qui con mia moglie che dovrebbe partorire il nostro primo figlio a maggio. La sua situazione ci ha impedito di partire dopo che la società ha autorizzato i giocatori a partire, quindi abbiamo deciso di restare qui»

«Adam Silver in NBA ha fatto un ottimo lavoro, agendo rapidamente. In Europa invece le decisioni sono arrivate tardi, si è temporeggiato troppo. Dopo le partite con Real Madrid e Valencia dovevamo giocare contro l’Olympiacos, ma due giorni prima della partita il governo greco ha proibito i voli per l’Italia. Noi non volevamo giocare la partita all’estero, con la possibilità che uscendo dal paese non potessimo più rientrare, nessuno sapeva come si sarebbe sviluppata la situazione. Senza contare il rischio di un contagiato all’interno della squadra, che avrebbe portato tutti a un isolamento totale anche dai nostri familiari per due settimane. È stato un disastro, l’EuroLeague voleva farci giocare a Berlino in campo neutro per entrambe, ma nessuna delle due squadre voleva giocare. Hanno sospeso tutto quando l’Olympiacos aveva già volato su Berlino, noi avevamo deciso di viaggiare il giorno stesso della partita quindi non ci eravamo mossi. Nessuno voleva prendere una decisione anche per tutte le dispute contrattuali, e nessuno aveva una risposta. Penso che la decisione di Silver abbia tracciato una direzione anche per altre leghe nel mondo». 

Redazione