Gandini dopo l'Assemblea di Lega:
"La Serie A sarà composta da 16 squadre"

LUNEDÌ, 29 GIUGNO 2020

Il presidente Gandini ha parlato nella conferenza stampa aperta ai giornalisti su Zoom e in diretta sulla pagina Facebook LBA. Il presidente ha esordito illustrando quelli che erano i progetti della Lega: “L’idea era quella di ampliare il campionato a 18 squadre, ma - soprattutto - ritornare ad una situazione di squadre pari. È per questo motivo che la Lega ha delineato un ranking oggettivo costituito da 10 punti in cui Torino aveva ampiamente il primo posto. Come è ben noto, il Dott. Sardara è anche proprietario della Dinamo Sassari, dunque Torino necessitava di un passaggio di proprietà per il salto di categoria.” Ma per il capoluogo piemontese non sono chiuse le porte, tant’è che, se una delle 16 squadre dovesse rinunciare, la priorità per il riposizionamento spetterebbe proprio alla Reale Mutua Torino. “A quel punto abbiamo deciso di seguire l’ordine del ranking - prosegue Gandini - contattando le squadre: Verona è la prima, accoglie con entusiasmo la domanda, ma viene poi costretta a chiamarsi fuori dai giochi. I sondaggi si sono estesi a Napoli, Ravenna, Forlì e Trapani. Non ci aspettavamo un no da così tante realtà, ma d’altronde il passaggio da A2 a Serie A coincide anche con l’ingresso nel mondo del professionismo. La valutazione dei costi, del budget, del numero di stranieri e di tanti altri dettagli cambia, è proprio per questo che vorremmo poter essere ancora più specifici e rigorosi nel dettare delle regole da rispettare per poter soddisfare i parametri di Serie A”. Tra i vari interventi, poi, la questione sul numero di squadre considerate le difficili situazioni di Cremona e Roma sul quale Gandini ha voluto precisare: “Siamo fiduciosi sulle intenzioni e le possibilità di avere le piazze di Roma e Cremona che, per motivi differenti, si trovano in difficoltà. Oggi non vogliamo pensare ad una Serie A a 14 squadre, ma qualora ci fossero dei passi indietro se ne discuterebbe in Assemblea di Lega il 4 agosto. Al netto di ciò - conclude Gandini - Torino sarebbe la prima candidata a sostituire una delle due; la certezza è sul numero pari di squadre.” Si è parlato anche di diritti TV: “La scadenza è prevista per domani, le linee guida sono al vaglio della Authority e presto verrà decisa anche la sorte di questa importante questione, soprattutto in ottica di una riapertura senza pubblico ai palazzetti.

Filippo Luini