La Fortitudo Bologna si raduna a Lizzano. Banks:
"Non vedo l'ora di iniziare questa nuova sfida"

DOMENICA, 2 AGOSTO 2020

Da ieri sera è cominciata ufficialmente la stagione della Fortitudo Bologna. C’è stato il raduno e la festa di inizio stagione con i tifosi a Lizzano in Belvedere. A differenza degli ultimi anni però - per ovvi motivi - è stata una festa contenuta a cui non hanno potuto partecipare i giocatori americani, “impegnati” nella quarantena di 14 giorni.
Adrian Banks, nuovo super acquisto della Lavoropiù, ha voluto però mandare un messaggio ai suoi nuovi tifosi: “Un saluto a tutti i miei nuovi compagni e al mio nuovo coach. Non posso essere ancora a Bologna perchè ho delle cose da mettere a posto prima di partire. Quello che posso dire è che sono molto eccitato, un po’ nervoso, ma per me è una nuova sfida. Ma io sono pronto a giocare a basket, quindi aspettatemi per iniziare una stazione di successi, non vedo l’ora di essere in Fortitudo, la parte giusta di Bologna”

Alla festa invece erano presenti tutti i giocatori italiani e lo staff tecnico. Queste le parole dei protagonisti riportate da Bolognabasket:

Meo Sacchetti “Abbiamo costruito una buona squadra, con giocatori che hanno la capacità di fare canestro. Ora sarà importante metterla assieme. Speriamo di fare qualcosa di nostro, magari di fare qualcosa di più. E’ importante sognare. I playoff? Non fissarli come obiettivo significherebbe nascondersi e non sarebbe rispettoso per noi.
Happ? Ha sempre il sorriso sulle labbra, un lungo che prende la palla e va via in palleggio: ogni tanto esagera, e lo sa anche lui. Withers e Fletcher? In loro abbiamo visto qualità tecniche e personali. Anche io sono curioso di vederli all’opera.
I giovani? Le porte della Nazionale sono aperte a tutti. Già l’anno scorso volevo vedere Fantinelli, solo che non lui non ha potuto partecipare al raduno per sostenere sami all’università. Palumbo è molto interessante, lo avevo già convocato in passato, Totè ha grosse potenzialità. Di Dellosto ho sentito parlare, ma ora valuterò meglio le sue qualità.
Aradori? Io e lui d siamo chiariti. Deciderà il campo. Se le porte fossero chiuse, non sarer venuto neanche qui ad allenare. La sua coesistenza con Banks? Sono giocatori intelligenti, non ci saranno problemi.
Cercheremo di battere la Virtus. So cosa significa questa partita per tutti noi. Loro si sono rinforzati ma anche noi, e non sempre vince la squadra più forte.”

Stefano Mancinelli “E’ bello ripartire. Speriamo di poter giocare subito con il pubblico, senza non sarebbe pallacanestro e soprattutto non sarebbe Fortitudo. Andiamo in campo anche per i tifosi. La squadra? Vedremo in campo, come ci alleneremo, se andremo d’accordo, ma la base c’è”

Pietro Aradori“Credo che si debba giocare sempre con i tifosi sugli spalti, magari aprendo anche solo parzialmente i palazzetti, ma senza il calore del pubblico tutto si trasformerebbe in una serie di amichevoli”

Gherardo Sabatini“Per un giocatore italiano la Fortitudo è il top. A me la pressione piace molto e anche questo è un fatto che mi ha convinto ad essere qui”

 

Redazione