Venezia supera Trento. Una vittoria che
vale le Final Four di Bologna

LUNEDÌ, 14 SETTEMBRE 2020

di Giuseppe Malaguti

MESTRE- Era la 28° gara ufficiale tra Venezia e Trento da quando le due grandi rivali giocano nella massima serie, finale scudetto compresa. Una rivalità, come detto, recente che oggi decideva l’accesso alle Final Four di Bologna. Alla fine la Reyer batte una mai doma Aquila 78-75 e stacca il pass per le Final Four di Supercoppa. Per gli orogranata i grandi protagonisti sono Watt autore di 19 punti, De Nicolao 13 e un mostruoso Tonut che chiude con 13 punti, 9 rimbalzi e 6 assist. Per la squadra di Brienza a poco servono i 22 punti di Williams e i 17 di Browne.

 Primo periodo 

Alla palla a due la squadra orogranata schiera l’ormai consueto quintetto base: con De Nicolao in regia, Tonut e Bramos esterni, Mazzola e Watt sono i due lunghi. La replica bianconera vede: Browne a portatore di palla, Sanders e Morgan nel ruolo di guardie, Pascolo e Williams a giostrare nell’area pitturata. Venezia parte con le marce alte con un parziale di 8-0 in poco meno di 2 minuti di gioco, ma Trento reagisce e si sblocca grazie ai cinque punti di Wiliams. La squadra di casa mette in campo grande determinazione e la consueta difesa allungando sulla doppia cifra di vantaggio, 15-5 al 5’. De Raffaele inserisce Stone, Daye e Vidmar, dall’altra parte, Brienza manda sul parquet Martin, Ladurner e Forray per Morgan, Williams e Sanders. Il nuovo assetto della Dolomiti produce un parziale di 6-0. I primi dieci minuti terminano sul 21-15 con i due liberi segnati di Jukyan Stone.

Secondo periodo

La Reyer parte ancora forte spinta dal talento di Casarin e dalla classe di Watt, 29-20 al 13’. Botta e risposta a suon di triple tra Browne e Bramos, ma è ancora Mitchell Watt a dominare questa fase del match: alla metà del quarto Umana avanti sul 34-23. I lagunari non si fermano più e portano un ulteriore allungo con cinque punti filati di Tonut, 39-23 al 17’. Due altre bombe, stavolta di Mazzola, piegano la gambe all’Aquila; 45-27 è il massimo vantaggio veneziano. Il primo tempo termina 45-31.

Terzo periodo

Si entra dall’intervallo lungo con gli stessi quintetti di inizio gara fatto salvo Martin in luogo di Sanders. Trento pare avere un altro piglio rientrando sul -10, ma nel giro di pochi minuti Tonut e De Nicola trascinano, con la loro intensità su entrambi i lati del campo, Venezia sul +18, 55-37 al 24’. Ma l’Aquila non muore mai e trova un break di 10-0 spinta da Sanders e Forray; Chappell sblocca i padroni di casa con un bel canestro. La compagine di Brienza ci crede rientrando sino al -6 sul 57-51.

Quarto periodo

Grande battaglia nei primi 3 minuti di ultimo periodo; la Dolomiti ci crede e con Forray piazza la tripla del nuovo -6 bianconero. Dalla parte opposta non è serata per Daye ancora a quota zero punti. Pascolo trova anche il -4 Dolomiti. La Reyer nel momento di massima difficoltà di affida al duo italiano De Nicolao e Tonut tornando in un amen sul +10 grazie anche alla giocata in reverse di Watt. Entriamo negli ultimi quattro minuti di gioco con Venezia avanti 71-61. Trento si affida alla grande energia di Wlliams che trascina i suoi compagni sul -5, 72-66 al 38’. Nel finale due liberi di Vidmar e un closeout deciso dello sloveno permettono alla Reyer di arrivare al traguardo per prima. Finale 78-75.

 Umana Reyer Venezia vs Dolomiti Energia Trento: 73-77  punteggi progressivi: 21-15, 45-31, 57-51

Umana Reyer Venezia: Casarin 5, Stone 2, Bramos 10, Tonut 13, Daye 2, De Nicolao 13, Chappell 4, Mazzola 8, Cerella, Watt 19. Allenatore: Walter De Raffaele. 

Dolomiti Energia Aquila Trento: Martin 2, Pascolo 6, Browne 17, Forray 10, Sanders 11, Mezzanotte 2, Morgan 13, Williams 22, Ladurner 2. Allenatore: Nicola Brienza.

MVP: Stefano Tonut

Foto credit Umana Reyer Venezia

 

Giuseppe Malaguti