Duro attacco di Bèral (presidente Lega francese) a
EuroLeague:"Distrugge le leghe nazionali"

LUNEDÌ, 13 MAGGIO 2019

Basket Europe riporta le importanti dichiarazion di Alan Bèral, presidente della LNB, la lega francese. Un vero e proprio attacco a Euroleague.,  “Non abbiamo più una coppa europea. Oggi, Euroleague è una lega europea. Fino ad ora, le coppe europee erano il livello successivo a cui si accedeva dai campionati nazionali. I club con i migliori risultati nei rispettivi campionati andavano a giocare le coppe europee. Oggi, ECA vuole diventare una lega, una rivale dei campionati nazionali. I club di calcio e le leghe hanno ragione a opporsi rumorosamente. Hanno ragione ad aver paura. Oggi Euroleague chiaramente dice quello che noi diciamo da tempo: il loro obiettivo è che i club che sono di interesse ECA lascino i propri campionati per creare una lega a parte.”

Per essere economicamente sostenibile, questa lega europea ha bisogno di un certo numero di squadre e partite, garantendo costante visibilità. Certamente Euroleague è diventata rivale dei campionati nazionali. E un giorno, hanno iniziato ad attaccare i campionati nazionali. Questo è quello che Euroleague sta facendo al momento perché ha bisogno di soldi, nella forma di diritti TV o sponsor. Questo tipo di lega europea comprimerà terribilmente i ricavi delle leghe nazionali. Economicamente tutto ciò non funzionerà. Per motivazioni storiche e di tradizione, un club sportivo in Europa non vive senza una competizione nazionale. I fan sono affezionati ad un certo tipo di rivalità, i derby, le partite, i titoli nazionali. Cose che una lega europea non può garantire. Quindi la risposta di Euroleague è che i campionati nazionali dovrebbero ridursi di numero, a 10 o 8 squadre, per giocare di meno, mentre Euroleague cresce. Avranno 18 squadre la prossima stagione.

Sono nostri rivali. Lo vediamo oggi con i problemi di calendario. Euroleague lo fa apposta. Hanno deciso di mettere i playoffs allo stesso momento dei playoffs nazionali. Abbiamo avuto un meeting con loro, chiedendo di anticipare un po’in modo da non far combaciare i calendari. Ci hanno detto che avrebbero fatto il possibile. E subito dopo il meeting, hanno fatto il contrario. Questi sono attacchi mirati. In modo che i club non possano giocare entrambe le competizioni.

I club che giocano in Euroleague hanno problemi finanziari seri. Se nessuno firma per loro un assegno enorme alla fine della stagione, molti sono in pericolo. Ho saputo recentemente che il Bayern Monaco ha detto che per loro è molto dura economicamente. Gran Canaria è in una situazione disastrosa. L’Euroleague distrugge, può mettere i club in grave pericolo, può minare la loro stessa esistenza. Per cosa? Per giocare un anno o due in Euroleague? Così che Euroleague possa prendere ricavi da paesi dove il basket è forte, per darli a club che sono vicini alla bancarotta. Senza un proprietario ricco o un club di calcio che paga il conto, molti club potrebbero sparire.

Oggi, Euroleague quasi lo dice ufficialmente. Non è scritto nei comunicati stampa ma in ogni meeting a cui partecipo, in ogni corridoio, le persone stanno parlando dei loro attacchi alle leghe nazionali. Euroleague ha bisogno di soldi. Perché ECA vuole continuare con EuroCup, la loro seconda competizione? Per occupare il terreno e dimostrare che solo loro possono farlo. Ma i fan francesi o spagnoli vogliono anche vedere Barcellona contro Tenerife e Asvel contro Strasburgo. Questo è il perchè diventano fan di pallacanestro dall’inizio. Le coppe europee sono un bonus. Dire “Euroleague o niente” non è reale”.

 

Redazione