Cantù: il racconto della prima giornata
di campagna abbonamenti

MARTEDÌ, 11 GIUGNO 2019

È partita ufficialmente oggi alle ore 12:00 la campagna abbonamenti dell’Acqua S.Bernardo Cantù per la stagione sportiva 2019-2020, denominata “RiparTiAmo Cantù!”, claim scelto insieme all’hashtag #TiAmoCantù, già molto utilizzato dai tifosi più social.

La curiosità per il primissimo abbonato era tanta e, come da buona abitudine, l’ufficio comunicazione di Pallacanestro Cantù non ha esitato a immortalare il volto dell’abbonato numero uno, postando lo scatto sui propri canali social ufficiali. Il tifoso più lesto a recarsi presso la biglietteria del Blackcourth Store è stato il giovane Alessandro Scaglione, 21 anni, arrivato al negozio di Cucciago con largo anticipo rispetto a tutti gli altri. In possesso di un abbonamento da nove stagioni, Alessandro fu il primo ad abbonarsi anche la scorsa estate, durante la campagna abbonamenti “All 4 One”, per la stagione sportiva 2018-2019.

Stamane, il secondo ad arrivare è stato Fabio Meroni, 24enne di Cucciago abbonato da ben 16 anni. Il terzo a sottoscrivere un abbonamento, invece, è stato Giulio Villa, 62enne brianzolo abbonato da oltre 30 anni. Ai primi tre abbonati, Pallacanestro Cantù ha donato del materiale EYE Sport, direttamente dal merchandising ufficiale del club. Dai kit di allenamento (canotta, pantaloncini e calzettoni) a bermuda e t shirt. Un piccolo gesto ma molto apprezzato dai tifosi canturini.

All’apertura della biglietteria dello Store di Cucciago si sono presentati anche Davide Marson e Sergio Paparelli, rispettivamente presidente in pectore e gold sponsor di Pallacanestro Cantù. «La risposta dei nostri tifosi sarà fondamentale» ha affermato Marson, il quale ha poi proseguito così: «Oggi più che mai la società ha bisogno del sostegno del pubblico, fin da subito. La nuova compagine ha in mente un progetto ambizioso per il palazzetto, per questo sarà importante poter contare anche sul calore del nostro pubblico. Non dimentichiamoci che la prossima stagione non avremo 15 partite casalinghe ma bensì 17, per via del campionato passato da 16 a 18 squadre. Avremo due neopromosse di grande prestigio come Fortitudo Bologna e Virtus Roma, due avversarie storiche, che renderanno la stagione ancor più imperdibile. Spero tutto questo venga compreso dai tifosi canturini e spero di poter contare ancora una volta sul nostro sesto uomo». Queste, invece, le parole di Paparelli nella prima giornata di abbonamenti: «Adesso tocca al tifoso, a quello che ci tiene davvero. Basta essere negativi, bisogna supportare la propria squadra del cuore in tutto e per tutto. Dobbiamo riempire il palazzetto, spero in una bella risposta da parte del pubblico. Facciamo vedere al movimento che Cantù c’è».

Insieme al presidente in pectore di Pallacanestro Cantù si è presentata anche tutta la famiglia Marson: la moglie di Davide, Sara Bonacina, il figlio Rodolfo e le bambine Mia, Asia e Luna. Ogni membro della famiglia del presidente canturino ha acquistato un abbonamento.

Ufficio stampa Pallacanestro Cantù